Sono solo
Udire il silenzio…
quell’applauso muto dei pensieri…danze immobili…in equilibrio tra i sorrisi dilaniati e la follia…di averti davanti agli occhi. Di scorgere l’ingresso delle tue labbra vellutate, aperte…come ampie finestre da cui mi doni un sorso di desiderio, che scivola furtivo…sulla lingua impietrita, moribonda. Bere dalla tua bocca…fresca,fragile…
senza fine di voglia.
Piacere ineffabile che si riempie delle melodie del cuore…corde spezzate dalla lussuria…flauti esplosi dalla passione,che soffia…portandoci in dono nuovi spazi di silenzio da riempire…eternamente vuoti…eternamente…il tuo cuore canta…eternamente io…l’ascolto…mentre mi nutro della tua bocca. Soffio nell’anima…di vento che accarezza i prati, musica che ci sfiora…come carezze di timide labbra curiose di saggiare la tua pelle calda, lucida…sconfinata come il cielo, intriso di odori. Fragole di bosco i tuoi seni…fiori che sbocciano straripanti di profumi estatici.
Il tuo canto mi fa udire il silenzio…nella calca di sussurri stracciati dalle tue movenze…come fardello di luce, lama di sole
…mi appari…
mentre i miei occhi socchiusi vagano lontano
…ti schiudi…
un grido scioglie le lacrime…che scivolano…sconfinate in fiumi che attraversano il mio viso, vagabonde…timoni senza rotta.
Il silenzio…fluido penetra…addolorandomi, furioso cresce…impotenti grida s’infrangono invano…come note stonate…esauste, s’inginocchiano…prigioniere, anelano di fondersi al silenzio.
Poi…tutto scompare…solo ombre di musica…zoppicanti pensieri squarciati da solfeggi crudi, di un respiro affannato, costernato.
…Sono solo…
e la tua saliva? la tua bocca? i tuoi seni?
…Sono solo…
lacrime d’inchiostro…cadute giù!
Carmine Ferrante

