“Battiti” per il Cuore
Salve a tutti… sono l’autore di questo blog.
L’idea è partorita un pò per caso, un pò per curiosità…
per ora… non mi chiedo nulla.
Quello di cui ho bisogno – anzi, quello che in fondo voglio con
tutto me stesso – è un esperienza movimentata, una vita da scrivere e da vivere, senza annoiarmi mai…!
Carmine Ferrante (21-09-09)
Cominciò con queste parole l’avventura e… mai l’avrei immaginata così… intensa.
Ascoltavo delle note lente, dolcissime, di un violino… mi entrarono dentro facendomi decidere in maniera definitiva che… stavo per partire… per davvero!
Sembra facile ma non lo è… come ogni viaggio, senza un orizzonte, una strada, uno straccio di sentiero… niente.
E mettere a nudo i pensieri… gli stati d’animo… darli a tutti così come ti vengono.
Una ragazza, tanti anni fa, mi disse con rabbia che, mai e poi mai avrebbe prostituito la sua arte… per nessun motivo al mondo.
Scrivere è prostituirsi… dare pezzetti della propria anima… venderli a chi li vuole leggere… ti riempie di complimenti, di critiche più o meno velate… d’indifferenza.
Vorrei incontrarla un giorno e dirle… dirle che neppure io mi sono prostituito.
Ho dato la mia anima per amore… ho dato le mie apnee… mi sono dato ad occhi chiusi. La mia intimità aperta… a chiunque, per caso.
Proprio quando avevo percepito che… l’amore non esiste… è un dono effimero del corpo, un vizio del desiderio… una virtù dei pensieri.
Una forma di espressione o una scelta di vita… l’amore vero… è: “Noi”!
Non avevo capito pienamente se quel “Noi” fosse due persone che si spartiscono un entità o, due entità che vivono nella stessa persona o, nessuna delle due cose. Magari, amandosi, nel desiderio… poi nasce quella voglia di andare avanti.
Si dice che per amare, bisogna amarsi.
L’amore, quello per se stessi… “Noi” come: “io amo me”. Me stesso… e da lì parte tutto l’effimero… l’dea della famiglia… coniugarsi… i figli… l’amante… tutto.
Volevo capire… conoscere l’amore… non quello di tutti i giorni, non quello banale del: “Ti Amo”… volevo quello che avevo Dentro, il mio “Noi”. Ne avevo tanto bisogno.
Disperato… ero disperato.
Ho provato ad aprirmi come un fiore in primavera… a godere del sole… dell’anima che sboccia… sapendo che, avrei avuto il tempo di un giorno per poi appassire nella notte… risvegliarmi affogato dalla rugiada del mattino, senza più i miei colori… appassito dagli eventi.
Vivere un solo giorno, ma vivere davvero… è una scelta.
Mi sono vergognato tante volte a sapere che mi vedevano “Dentro”… è come quando sei donna, nuda su un palcoscenico e sai che tutti, ti stanno guardando la vagina… te la stanno guardando: c’è scandalo, interesse… ci sono i maniaci… e c’è chi è geloso.
E’ un avventura… e prostituirsi, rimanendo vergini… è un trucco.
Le ragazze Thailandesi, “Thai”, sono maestre in quest’arte… quella del non vendersi mai, si danno solo in affitto… qui non vengono percepite queste differenze, “me l’hai data in affitto”… non esiste.
O sei troia o sei vergine. E tutti cercano le vergini.
Non mi sono prostituito… ho deciso di vivere un giorno di sole… l’ho fatto per amore… per quel “Noi”… volevo essere certo di avere qualcosa “Dentro”… ho coltivato l’anima come fa il buon contadino con la propria terra.
Ho usato il trucco “Thai”… e l’ho fatto pure gratis.
Ho cercato negli altri, la forza di scavare… frammenti ossidati, ruggine, polvere, e poi…
Ho scoperto una cosa Meravigliosa… il fondo.
Può sembrare assurdo, ma non lo è affatto… ho toccato il fondo del fondo.
…L’immenso perso…
E’ una cosa Meravigliosa… di cui parola, suoni, colori… non possono esprimere se non la parvenza fugace di un miraggio.
E’… un augurio a ritornare nella dimensione da cui sono partito, con una nuova essenza, con quella parte di “me”… che avevo perso…o che non avevo mai saputo di avere. Solo da quel momento, potrò svelare qualcosa… ma non di certo “come”… non saprei… mi sono solo “dato” in affitto. Sta a Voi trovarlo e toccare il fondo del fondo. Abbiate fede, tanto, se credete in “Dio”… come fate a non credere a me? Almeno io… esisto… come esistete Voi.
“Battiti per il Cuore”… ora, guarda avanti…
Ai visitatori… a chi arriva per caso… a chi ci segue… dico solo: …GRAZIE…! Ne abbiamo goduto insieme e… spero… accadrà ancora, anche dopo di “Noi”.
Se un giorno sapessi che… almeno uno, tra i tanti, tantissimi ed inaspettati visitatori… ha deciso di… di cercarsi… come ho fatto io, nel modo in cui vorrà… mi renderebbe veramente fiero… di avere osato!
Vi chiedo soltanto di condividere, se lo vorrete… e di non omettere, come spesso e per oscuri motivi accade, di menzionare gli autori.
Non di certo per la smania di “gloria” ma… per il rispetto di tanti fiati sospesi a scrivere… sono scivolate giù lacrime… tante. E notti insonni.
…Solo per rispetto…
al dolore che ha partorito le parole.
Ancora… Grazie!
Carmine Ferrante (06-03-11)
Un grazie tutto speciale alla co-autrice del blog, Angela Tommasi… con l’auspicio che, a breve… -e nonostante la sua timidezza- avremo di Lei, una piccola presentazione.

